Da dove vengono le regole
Cromes non nasce da intuizioni del momento: le sue regole vengono da metodologie studiate e usate da anni, alcune da decenni. Qui trovi, per ognuna, cosa fa in Cromes e da dove viene, con autori, anno e un link dove esiste.
Come si applicano in palestra lo leggi nelle progressioni, una per una.
Carichi e progressione
Sovraccarico progressivo
Progredire non è solo aggiungere chili: anche ripetizioni, serie, recupero e tecnica. Con dolori o vecchi infortuni si parte da tecnica e ampiezza del movimento, poi dal carico.
Fonti (3)
DeLorme TL (1945). Restoration of muscle power by heavy-resistance exercises. J Bone Joint Surg 27:645-667.
DeLorme TL, Watkins AL (1948). Technics of progressive resistance exercise. Arch Phys Med Rehabil 29(5):263-273.
American College of Sports Medicine (2009). Position stand. Progression models in resistance training for healthy adults. Med Sci Sports Exerc 41(3):687-708.
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Progressione autoregolata A.P.R.E.
Su un movimento base, quattro serie a seduta: due di avvicinamento, una al massimo di ripetizioni pulite e una quarta con il carico corretto da quante ne hai fatte nella terza. La quarta diventa il punto di partenza della volta dopo.
Fonti (4)
DeLorme TL (1945). Restoration of muscle power by heavy-resistance exercises. J Bone Joint Surg 27:645-667.
Knight KL (1979). Knee rehabilitation by the daily adjustable progressive resistive exercise technique. Am J Sports Med 7(6):336-337.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Mann JB, Thyfault JP, Ivey PA, Sayers SP (2010). The effect of autoregulatory progressive resistance exercise vs. linear periodization on strength improvement in college athletes. J Strength Cond Res 24(7):1718-1723.
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Mann B (2017). Understanding APRE, Part 2. Training & Conditioning, novembre 2017.
Blocchetti: intervallo di ripetizioni e carico
La scheda dà un intervallo di ripetizioni, non i chili: scegli il carico che ti tiene nell'intervallo, quasi al massimo ma non oltre. Se superi l'intervallo si alza il carico o il numero di ripetizioni di riferimento.
Nella tradizione dell'autoregolazione: il carico lo sceglie chi si allena e il risultato di oggi decide quello di domani.
Fonti (3)
American College of Sports Medicine (2009). Position stand. Progression models in resistance training for healthy adults. Med Sci Sports Exerc 41(3):687-708.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Knight KL (1979). Knee rehabilitation by the daily adjustable progressive resistive exercise technique. Am J Sports Med 7(6):336-337.
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Greig L, Stephens Hemingway BH, Aspe RR, Cooper K, Comfort P, Swinton PA (2020). Autoregulation in resistance training: addressing the inconsistencies. Sports Med 50(11):1873-1887.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Piramidi di carico
Piramidale a scendere a cedimento tecnico: la prima serie parte dal carico di riferimento, le altre scalano di un passo fisso e a ogni seduta tutte le serie salgono di poco, finché il ciclo finisce.
Nella tradizione della piramide a salire (DeLorme e Watkins) e di quella a scendere (tecnica Oxford, Zinovieff).
Fonti (3)
DeLorme TL, Watkins AL (1948). Technics of progressive resistance exercise. Arch Phys Med Rehabil 29(5):263-273.
Zinovieff AN (1951). Heavy-resistance exercises: the "Oxford technique". Br J Phys Med 14(6):129-132.
Fish DE, Krabak BJ, Johnson-Greene D, DeLateur BJ (2003). Optimal resistance training: comparison of DeLorme with Oxford techniques. Am J Phys Med Rehabil 82(12):903-909.
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Serie «Max»
Una serie fatta fino al massimo di ripetizioni pulite, il cui risultato guida il lavoro successivo.
Nella tradizione della serie al massimo dell'A.P.R.E. e della serie AMRAP.
Fonti (4)
Knight KL (1979). Knee rehabilitation by the daily adjustable progressive resistive exercise technique. Am J Sports Med 7(6):336-337.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Mann JB, Thyfault JP, Ivey PA, Sayers SP (2010). The effect of autoregulatory progressive resistance exercise vs. linear periodization on strength improvement in college athletes. J Strength Cond Res 24(7):1718-1723.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Wendler J (2009). 5/3/1: The Simplest and Most Effective Training System to Increase Raw Strength. Edizione dell'autore.
Steele J, Fisher J, Giessing J, Gentil P (2017). Clarity in reporting terminology and definitions of set endpoints in resistance training. Muscle Nerve 56(3):368-374.
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Stima del massimale
Converte le ripetizioni in percentuale del massimale e stima il massimale da una serie. È l'unica formula con cui l'app stima il massimale.
Fonti (1)
Brzycki M (1993). Strength testing: predicting a one-rep max from reps-to-fatigue. J Phys Educ Recreat Dance 64(1):88-90.
Onde e fasi
Schemi a onde
Schema scritto in anticipo per un movimento base: seduta dopo seduta le ripetizioni scendono e il carico sale, poi il giro riparte con carichi appena più alti. Il carico lo calcola l'app.
Nella tradizione della periodizzazione ondulata. Il wave loading viene dal sollevamento pesi, come scrive Poliquin nel 2013.
Fonti (3)
Poliquin C (1988). Five steps to increasing the effectiveness of your strength training program. NSCA Journal 10(3):34-39.
Rhea MR, Ball SD, Phillips WT, Burkett LN (2002). A comparison of linear and daily undulating periodized programs with equated volume and intensity for strength. J Strength Cond Res 16(2):250-255.
Poliquin C (2013). Wave Loading for Super Strength. Iron Man Magazine (online), 14 maggio 2013.
Alternanza di sedute di volume e di carico
Su trazioni e dip si alternano sedute di volume (zavorre leggere, più ripetizioni) e di carico (più zavorra, meno lavoro): ognuna prepara l'altra.
Nella tradizione della periodizzazione ondulata e del sistema pesante, leggero e medio.
Fonti (3)
Poliquin C (1988). Five steps to increasing the effectiveness of your strength training program. NSCA Journal 10(3):34-39.
Rhea MR, Phillips WT, Burkett LN, Stone WJ, Ball SD, Alvar BA, Thomas AB (2003). A comparison of linear and daily undulating periodized programs with equated volume and intensity for local muscular endurance. J Strength Cond Res 17(1):82-87.
Starr B (1976). The Strongest Shall Survive: Strength Training for Football. Fitness Products, Annapolis (Maryland).
Trenini e gradini
I blocchetti si mettono in fila in sequenze: da molte ripetizioni con carichi più bassi a poche ripetizioni con carichi più alti, un gradino a seduta.
Nella tradizione della periodizzazione lineare.
Fonti (2)
Stone MH, O'Bryant H, Garhammer J (1981). A hypothetical model for strength training. J Sports Med Phys Fitness 21(4):342-351.
Rhea MR, Phillips WT, Burkett LN, Stone WJ, Ball SD, Alvar BA, Thomas AB (2003). A comparison of linear and daily undulating periodized programs with equated volume and intensity for local muscular endurance. J Strength Cond Res 17(1):82-87.
Fasi del piano
Il percorso è una successione di blocchi, ognuno con una fase e una variabile da far salire; dentro il blocco gli esercizi non cambiano e si progredisce su quelli.
Nella tradizione della periodizzazione a fasi, che parte da un periodo di adattamento.
Fonti (4)
Matveyev LP. Periodization of Sports Training. Fizkultura i Sport, Mosca (citato in Rhea e colleghi, 2003).
Stone MH, O'Bryant H, Garhammer J (1981). A hypothetical model for strength training. J Sports Med Phys Fitness 21(4):342-351.
Bompa TO, Haff GG (2009). Periodization: theory and methodology of training. 5a ed., Human Kinetics.
Issurin VB (2010). New horizons for the methodology and physiology of training periodization. Sports Med 40(3):189-206.
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Obiettivo del blocco
In ogni blocco si fa salire una variabile sola, invece di farle salire tutte insieme.
Nella tradizione della periodizzazione a blocchi.
Fonti (2)
Issurin V (2008). Block periodization versus traditional training theory: a review. J Sports Med Phys Fitness 48(1):65-75.
Issurin VB (2010). New horizons for the methodology and physiology of training periodization. Sports Med 40(3):189-206.
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Il check della fatica e lo sforzo
Il check della fatica a tre colori, su ogni serie, è del Metodo Cromes. Si appoggia sulla scala dello sforzo percepito di Borg e sulla sua versione a ripetizioni in riserva.
Dalla scala di Borg alle ripetizioni in riserva
Dopo ogni serie dici quante ripetizioni ti restavano. Sugli esercizi dove serve precisione la stessa domanda si fa con un numero e l'app ne ricava il colore.
La catena delle scale: Borg da 6 a 20, la scala da 1 a 10, la scala illustrata per i pesi, la scala a ripetizioni in riserva.
Fonti (6)
Borg G (1970). Perceived exertion as an indicator of somatic stress. Scand J Rehabil Med 2(2):92-98.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Borg G (1998). Borg's Perceived Exertion and Pain Scales. Human Kinetics.
Robertson RJ, Goss FL, Rutkowski J, et al. (2003). Concurrent validation of the OMNI perceived exertion scale for resistance exercise. Med Sci Sports Exerc 35(2):333-341.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Tuchscherer M (2008). The Reactive Training Manual: Developing your own custom training program for powerlifting. Reactive Training Systems.
Zourdos MC, Klemp A, Dolan C, et al. (2016). Novel resistance training-specific rating of perceived exertion scale measuring repetitions in reserve. J Strength Cond Res 30(1):267-275.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Helms ER, Cronin J, Storey A, Zourdos MC (2016). Application of the repetitions in reserve-based rating of perceived exertion scale for resistance training. Strength Cond J 38(4):42-49.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)PMC (si apre in una nuova scheda)
Regole di aggiustamento della scheda
Il carico successivo si decide dal risultato dello sforzo precedente. Le regole precise, con le loro soglie, sono del Metodo Cromes.
Nella tradizione dell'autoregolazione basata sulle ripetizioni in riserva.
Fonti (2)
Helms ER, Cronin J, Storey A, Zourdos MC (2016). Application of the repetitions in reserve-based rating of perceived exertion scale for resistance training. Strength Cond J 38(4):42-49.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)PMC (si apre in una nuova scheda)
American College of Sports Medicine (2009). Position stand. Progression models in resistance training for healthy adults. Med Sci Sports Exerc 41(3):687-708.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Controllo dello sforzo dichiarato
Cerca le contraddizioni nello sforzo dichiarato e le segnala al coach, perché le persone stimano le ripetizioni in riserva con un errore.
Nella tradizione degli studi sull'accuratezza della stima delle ripetizioni in riserva.
Fonti (2)
Steele J, Endres A, Fisher J, Gentil P, Giessing J (2017). Ability to predict repetitions to momentary failure is not perfectly accurate, though improves with resistance training experience. PeerJ 5:e4105.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Halperin I, Malleron T, Har-Nir I, et al. (2022). Accuracy in predicting repetitions to task failure in resistance exercise: a scoping review and exploratory meta-analysis. Sports Med 52(2):377-390.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Sforzo della seduta
Un voto da 1 a 10 a fine allenamento misura il carico interno della seduta.
Nella tradizione della scala dello sforzo percepito di Foster, applicata alla seduta intera.
Fonti (2)
Foster C, Florhaug JA, Franklin J, et al. (2001). A new approach to monitoring exercise training. J Strength Cond Res 15(1):109-115.
Day ML, McGuigan MR, Brice G, Foster C (2004). Monitoring exercise intensity during resistance training using the session RPE scale. J Strength Cond Res 18(2):353-358.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Vicinanza al cedimento
Di regola, nei movimenti base si lavora con un margine dal cedimento (fanno eccezione le serie «Max»); il cedimento vero si tiene per poche serie su macchine e attrezzi guidati.
Fonti (2)
Refalo MC, Helms ER, Trexler ET, Hamilton DL, Fyfe JJ (2023). Influence of resistance training proximity-to-failure on skeletal muscle hypertrophy: a systematic review with meta-analysis. Sports Med 53(3):649-665.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Robinson ZP, Pelland JC, Remmert JF, et al. (2024). Exploring the dose-response relationship between estimated resistance training proximity to failure, strength gain, and muscle hypertrophy: a series of meta-regressions. Sports Med 54(9):2209-2231.
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Volume, frequenza e recupero
Soglie di volume per gruppo muscolare
Per ogni gruppo l'app confronta le serie della settimana con quattro soglie e le legge insieme ai colori del check della fatica. Le soglie le regola il coach, anche per singolo cliente.
Fonti (1)
Renaissance Periodization (modello di Mike Israetel) (2017). Training Volume Landmarks for Muscle Growth. Articolo web, 4 gennaio 2017.
Conteggio delle serie dirette e indirette
Una serie conta intera sul muscolo protagonista e meno sui muscoli che lavorano di rimbalzo, così il volume del gruppo non è gonfiato.
Fonti (1)
Pelland JC, Remmert JF, Robinson ZP, Hinson SR, Zourdos MC (2025). The resistance training dose response: meta-regressions exploring the effects of weekly volume and frequency on muscle hypertrophy and strength gains. Sports Med 56(2):481-505 (online il 4 dicembre 2025, fascicolo di febbraio 2026).
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Frequenza
Ogni gruppo si allena più volte a settimana. La frequenza è il primo parametro che si fissa, e dipende dal tempo che puoi davvero mantenere.
Fonti (1)
Schoenfeld BJ, Ogborn D, Krieger JW (2016). Effects of resistance training frequency on measures of muscle hypertrophy: a systematic review and meta-analysis. Sports Med 46(11):1689-1697.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Intervallo di ripetizioni e tensione meccanica
Nessuna «zona ipertrofica» magica: il grosso del lavoro sta in un ventaglio di ripetizioni scelto per esercizio, con poche serie più pesanti sui movimenti base.
Fonti (2)
Schoenfeld BJ (2010). The mechanisms of muscle hypertrophy and their application to resistance training. J Strength Cond Res 24(10):2857-2872.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Schoenfeld BJ, Grgic J, Van Every DW, Plotkin DL (2021). Loading recommendations for muscle strength, hypertrophy, and local endurance: a re-examination of the repetition continuum. Sports 9(2):32.
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Stimolo, fatica e recupero
Il check della fatica serve a dosare lo stimolo per restare dove il corpo recupera e migliora, senza accumulare più fatica di quella che smaltisce.
Fonti (2)
Selye H (1936). A syndrome produced by diverse nocuous agents. Nature 138(3479):32.
Cunanan AJ, DeWeese BH, Wagle JP, et al. (2018). The general adaptation syndrome: a foundation for the concept of periodization. Sports Med 48(4):787-797.
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Scarico
Dopo un periodo di lavoro spinto c'è una settimana con meno volume; in quella settimana nessuna progressione avanza.
È una pratica di campo, senza un unico inventore: le fonti descrivono come la usano gli allenatori e cosa si è misurato.
Fonti (3)
Bell L, Nolan D, Immonen V, et al. (2022). "You can't shoot another bullet until you've reloaded the gun": coaches' perceptions, practices and experiences of deloading in strength and physique sports. Front Sports Act Living 4:1073223.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Rogerson D, Nolan D, Androulakis Korakakis P, et al. (2024). Deloading practices in strength and physique sports: a cross-sectional survey. Sports Med Open 10(1):26.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Coleman M, Burke R, Augustin F, et al. (2024). Gaining more from doing less? The effects of a one-week deload period during supervised resistance training on muscular adaptations. PeerJ 12:e16777.
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Cardio: zone, scala di Borg, frequenza cardiaca massima
Si imposta per zone di sforzo riconoscibili dal respiro, con la scala di Borg a fine blocco e la frequenza cardiaca massima calcolata dall'età.
Fonti (3)
Borg GA (1982). Psychophysical bases of perceived exertion. Med Sci Sports Exerc 14(5):377-381.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Tanaka H, Monahan KD, Seals DR (2001). Age-predicted maximal heart rate revisited. J Am Coll Cardiol 37(1):153-156.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Bull FC, Al-Ansari SS, Biddle S, et al. (2020). World Health Organization 2020 guidelines on physical activity and sedentary behaviour. Br J Sports Med 54(24):1451-1462.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
La settimana decisa prima
Nei piani di Cromes Coaching la settimana si organizza nel weekend, e finché non la confermi nel Calendario le schede restano ferme. L'idea viene dalla psicologia delle abitudini.
Intenzioni di attuazione
Nel weekend fissi i giorni della settimana dopo nel Calendario: quando arriva il giorno, la decisione è già presa e resta solo da presentarsi.
Nella tradizione delle intenzioni di attuazione di Gollwitzer, rese popolari da «Atomic Habits».
Fonti (3)
Gollwitzer PM (1999). Implementation intentions: strong effects of simple plans. Am Psychol 54(7):493-503.
Milne S, Orbell S, Sheeran P (2002). Combining motivational and volitional interventions to promote exercise participation: protection motivation theory and implementation intentions. Br J Health Psychol 7(2):163-184.
DOI (si apre in una nuova scheda)PubMed (si apre in una nuova scheda)
Gollwitzer PM, Sheeran P (2006). Implementation intentions and goal achievement: a meta-analysis of effects and processes. Adv Exp Soc Psychol 38:69-119.
Queste fonti spiegano da dove vengono le regole. I numeri del Metodo Cromes restano scritti nella sua specifica.